Chi siamo
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PROCEDIMENTI DISCIPLINARI DI STATO
AVVISO PREVENTIVO PER CC. E MILITARI
AVVISO PREVENTIVO PER TUTTI I CARABINIERI E MILITARI NUOVO CODICE DELL'ORDINAMENTO MILITARE CONTINUI ABUSI E VIOLAZIONI DI LEGGE NEI PROCEDIMENTI DISCIPLINARI DI STATO ************* Si stà verificando che, in tema di Procedimenti Disciplinari di Stato, i Ns. Sigg.ri uffizziali tutti racchiusi nella "casta corporativa" sotto l'egida del Comando Generale, dove prima o poi finiscono la loro "brillante carriera", mettono in atto dei Procedimenti Disciplinari di Stato a carico di Carabinieri, che si concludono sempre con la irrogazione della massima Sanzione, LA PERDITA DEL GRADO con conseguente, Destituzione Immediata dal Servizio, rimanendo senza stipendio e senza pensione. Anzi per chi è già in Pensione tentando pure di "revocargliela". Spesso, dopo aver avviato il Procedimento di Stato propedeutico alla Perdita del Grado, i Sigg.ri uffizziali si dilettano ad erogare nel frattempo, altra Sanzione di Stato, quella della Sospensione Disciplinare dall'Impiego. Altrettanto spesso, in caso di presenza di Procedimento Penale a carico del Carabiniere interessato, non si degnano neppure di aspettarne, l'esito come per legge, per poter avviare la eventuale azione disciplinare, di Corpo o di Stato, ma si dilettano ancora ad iniziare ugualmente il Procedimento di Stato, per gli stessi Motivi Penali, ma travisati per Motivi Disciplinari, e quindi arrivare alla medesima erogazione della Perdita del Grado, per motivi disciplinari, a carico del malcapitato, che si trova sempre senza stipendio, senza pensione e con un Procedimento Penale da affrontare con tutte le spese necessarie. Il tutto naturalmente viene attuato solo esclusivamente nei confronti delle categorie di Marescialli, Brigadieri, Appuntati e Carabinieri, in quanto per la speciale categoria di "eletti" UFFIZZIALI, cio' non si verifica, non ha caso, solo per fare qualche esempio, noi abbiamo il Comandante generale dell'Arma "indagato" per gravi fatti e non solo mai "sospeso" ne perseguito disciplinarmente, ma addirittura riconfermato nel suo incarico "supremo", analogamente a quanto avvenuto in passato per il generale ex Comandante dei ROS, condannato a svariati anni di reclusione in primo grado, ma mai sospeso e sempre riconfermato nel proprio incarico, ovvero accompagnato "dolcemente" alla propria pensione "dorata". Ma l'elenco puo' ancora continuare. Attenzione quindi a sigle di psendo Organizzazioni, Associazioni, Siti Internet e pseudo Avvocati ex militari, del tutto incompetenti, che attirano i Militari nella parvenza di una assistenza in tal senso che poi si rivela altamente dannosa. In tema disciplinare di Stato occorre una esperienza "specifica" e una competenza professionale ultra decennale, aggiornata di continuo, che solo questo Sindacato è in grado di fornire. In detto ambito disciplinare, è necessario intervenire da subito per contrastare l'opera di lor Sigg.ri uffizziali, che si credono "Dio in terra" e "maestri del diritto" in grado di decidere la vita e la morte professionale di chiunque, i quali a partire dalla qualifica di "Ufficiale Inquirente" a quella di "Ufficiale Difensore d'Ufficio" a quella di "Presidente" e "Membri" della Commissione, e perfino a quella del responsabile dell'ufficio preposto del Ministero della Difesa ( che è sempre un Ufficiale dei carabinieri in stretto contatto e con direttive ai precedenti) in quanto la firma del provvedimento finale, avviene da parte del Direttore generale Persomil, ma di fatto "imbeccato" dai suddetti, contro i quali non si "mette" attuando e firmando quanto gli viene sottoposto. Queste persone, sono tutte preparate a modo loro, tanto che espletano dei "corsi" formativi atti a "fregare" il malcapitato carabiniere, con l'aggravante di "raggirarlo" facendogli credere che da "buoni padri di famiglia" intendono aiutarlo, mentre al contrario spudoratamente lo stanno "fregando" . Detti procedimenti Disciplinari di Stato sono di fatto una "farsa" per dare solo l'apparenza di una "difesa" e una "trasparenza" di fatto inesistenti, com'è costume nell'Arma. Infatti la Sanzione della Perdita del Grado, viene già decisa a "monte" ambito ministero e comando generale, che invia una "velina" informale ai sottoposti che poi "recitano" semplicemente appunto, una "farsa" a danno del malcapitato, che crede di difendersi, ma si stà fregando con le sue stesse convincioni di lealtà e correttezza che altri non hanno affatto. L'unico modo per uscirne "vivi" e conoscere il "sistema" dal di dentro e farsi assistere da subito, da gente "competente" che non scende a compromessi con nessuno ed è altamente ed unicamente preparata nel settore, tanto da poter contrastare tutte le nefandezze commesse. Poi purtroppo puo' essere troppo tardi, in quanto avendo quale unico rimedio quello del Ricorso al Tar, quest'ultimo se non gravato da importanti violazioni procedurali, non appare di facile vittoria, soprattutto in presenza di Procedimenti Penali, atteso che gli stessi Tar, spesso vengono "avvicinati" dai Sigg.ri "Uffizziali" di cui sopra, presentatosi come emissari "DELL'ARMA" in parvenza di attività di pubbliche relazioni, ma di fatto in vera e propria attività di Influenza nel giudizio Amministrativo a loro favore. Attenzione anche nelle difese nei Procedimenti Penali sia Ordinari che Militari, spesso ci si affida ad avvocati di "nome" che però sconoscono del tutto il nostro "sistema" di corruttele e/o influenze e/o complicità anche in campo Giudiziario da parte dei personaggi di cui sopra. Difendere un Carabiniere o un Militare in Sede Amministrativa, Penale Ordinaria e Militare è cosa altamente diversa dalla difesa di qualsiasi cittadino che incappa nella Giustizia. Se non si sa e non si capisce cio' l'interessato ne uscirà soccombente e pagherà a vita gli errori commessi. Attenzione quindi a che affidate la vostra vita e quella dei vostri familiari. Tale avviso vale anche per tutti i Militari delle Altre Armi, nelle stesse condizioni. Questo Sindacato, unico in Italia, non ha nulla a che vedere con nessuna delle svariate pseudo Sigle presenti in rete, ritenute del tutto incompetenti ed inaffidabili, come i cosiddetti Coceristi o ritenuti tali, da sempre da noi avversati perchè, ritenuti sudditi dei Sigg.ri Uffizziali di cui sopra e dannosi per tutti. La Segreteria Generale Nazionale Sindacato carabinieri e Militari U.N.A.C. ( Unione Nazionale Arma Carabinieri)
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