il Mobbing
il Mobbing

Giovane comandante si spara
CALTANISSETTA
Giovane comandante dei carabinieri si spara un colpo di pistola in bocca 31/01/2017 - Giacomo Marzaro, originario di Pordenone, era a capo della stazione di Vallelunga Pratameno Giovane comandante dei carabinieri si spara un colpo di pistola in bocca CALTANISSETTA - Un colpo di pistola sparato nel silenzio di una sera, soltanto apparentemente come le altre. Ma non stata una sera come le altre, quella di ieri, per Giacomo Marzaro, il giovane comandante della Stazione dei Carabinieri di Vallelunga Pratameno (Caltanissetta), 25 anni appena, che ha deciso di mettere fine alla sua giovane e promettente vita sparandosi un colpo alla bocca con la pistola d'ordinanza. La scelta, tragica e ancora inspiegabile, all'interno di uno degli alloggi della caserma occupato da Marzaro. Originario di Pordenone, figlio di un medico di base a Zoppola, il giovane comandante era arrivato a Vallelunga un anno fa e nelle scorse settimane si era distinto per il suo impegno nella gestione dell'emergenza neve. Increduli e attoniti i colleghi della Stazione del comune nisseno che anche sui social, stanno manifestando il loro dolore e al tempo stesso vicinanza alla famiglia del giovane comandante. Nessun biglietto, nessun messaggio stato trovato a motivazione del gesto su cui stanno indagando i colleghi della Compagnia di Mussomeli. La salma di Marzaro si trova adesso nell'obitorio dell'ospedale Sant'Elia di Caltanissetta. Non stata ancora disposta l'autopsia. PER IL SINDACATO CARABINIERI U.N.A.C.DIETRO QUESTE TRAGEDIE SI NASCONDE SEMPRE UNA VERITA' CHE QUASI SEMPRE RIMANE "NASCOSTA" A DOVERE. IL SISTEMA ARMA DOVREBBE "PROTEGGERE" I PROPRI UOMINI ANCHE A TITOLO PERSONALE E FAMILIARE. L'ARMA DEI CARABINIERI DAL DI "DENTRO" E' UNA ORGANIZZAZIONE IMPENETRABILE, AUTARCHICA E ANTIDEMOCRATICA. SE NE ACCORGERANNO I "FORESTALI " APPENA ARRIVATI.
2004-2020 tutti i diritti sono riservati all' U.N.A.C. Unione Nazionale Arma Carabinieri. E' severamente vietato la copia o l'utilizzo del materiale presente nel sito, senza l'autorizzazione della segreteria nazionale dell' U.N.A.C.