gli Speciali
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CARABINIERI, UFFICIALI
del UN CANCRO DA ESTIRPARE
realizzato da SINDACATO CARABINIERI U.N.A.C.
RIFONDAZIONE DELL'ARMA
AVVISO PUBBLICO
CARABINIERI, RINNOVAMENTO IN ATTO L'Arma dei carabinieri, ha visto negli ultimi anni la propria trasformazione, ad opera di generali e Colonnelli, in una sorta di Holding affaristico clientelare. che si muove come uno Stato nello Stato, tanto da vedere i suoi vertici implicati in Processi quali "la trattativa Stato-Mafia". La categoria degli ufficiali dei carabinieri, ad avviso del Sindacato, costituiscE un vero e proprio "cancro" nella democrazia italiana, non a caso, in ogni Mistero Italiano ancora da risolvere relativo a Stragi di Stato, vi sono sempre presenti figure di alti gradi di carabinieri. Gli ufficiali dell'Arma, rispondono ad una "centrale" coordinativa che è il Comando generale dell'Arma ed in particolare l'Ufficio Legislativo, un vero potere in mano ai generali, in grado di influenzare a proprio favore leggi e decreti migliorativi della propria posizione amministrativa, carrieristica e personale. Con il Premier Renzi, la Ministra Pinotti ed il gen. Del Sette, ( alias Giglio Magico) abbiamo raggiunto il "culmine" di tali azioni, laddove i 100 mila carabinieri "veri" ed operativi sono stati ridotti alla fame, con contratti non rinnovati da anni, con condizioni disumane di lavoro diurno e notturno, con gravi mancanze di diritti individuali e professionali, sottoposti a "ricatti" di ogni tipo dagli ufficiali, pur di mantenere quest'ultimi lo status quo premiante raggiunto. Colonnelli e Generali dei carabinieri che si sono visti approvare leggi ad personam di miglioramenti stipendiali e velocizzazioni di carriere, oggi un generale ha circa 50 anni, quando in passato al grado apicale si arrivava al culmine della carriera. Sono cosi' tanti che si inventano nuovi uffici per impiegarli, perchè non sanno dove metterli. Tutti gli Ufficiali dicevamo rispondono al potere Romano, e per questi contattano e coinvolgono ogni uomo di potere centrale e locale, compreso magistrati, ai quali vengono messi a disposizione uomini e mezzi , pagati dallo stato, anche per affari personali, come scorte ed accompagnamenti di familiari privati, in cambio ottengono una collaborazione in sede giudiziaria. Al contrario tutti i carabinieri dei ruoli dei sottufficiali, appuntati e carabinieri, sono stati tutti penalizzati, declassati, umiliati e costretti a subire, defraudati delle proprie prerogative di ufficiali ed agenti di Polizia Giudiziaria, dei propri compiti istituzionali tutti diretti da ufficiali dell'Arma al cui volere deve obbligatoriamente sottostare, se si vuole sopravvivere nell'Arma professionalmente e personalmente. Oltre al Potere Politico, gli ufficiali dell'Arma detengono un potere economico senza precedenti nella storia delle Repubbliche democratiche. Possiedono Fondazioni quali l'Ente Editoriale per l'Arma dei Carabinieri, che vede a capo il Comandante generale ed il Capo di Stato Maggiore dell'Arma, che gestisce un patrimonio di beni mobili ed immobili di svariate centinaia di milioni di euro, esentasse ed incontrollati da sempre. Con contratti di affari con terzi che fanno per cosi' dire il lavoro "sporco" di raccolta fondi, il tutto in chiaro conflitto di interessi grande quanto una casa. Nessuno controlla i controllori. Neppure le Procure della Repubblica pur sollecitate da denunce del Sindacato, sono riuscite a mettere mano sul bilancio di tale Fondazione Privata dei generali, per non parlare del presidente dell'Autorità Anticorruzione Raffaele Cantone che nulla è riuscito a fare pur dopo innumerevoli segnalazioni. La potenza ricattatrice ed economica raggiunta dai Generali e da tutta la classe "Ufficiali" dell'Arma è indescrivibile. In ogni situazione locale si "adulano" i potenti, si portano dalla loro parte, in cambio di favori di ogni tipo. Per esempio, sapete che al Comando Generale dell'arma, vi è un Albergo a 5 stelle, dove alloggiano gratis, presidenti di Tribunali, Procuratori antimafia e perfino Ministri della Repubblica. Un centro sportivo ed un centro medico privati sono a disposizione degli Ufficiali dell'Arma e degli amici "potenti" dei generali, che guarda caso per arrivare ai vertici passano tutti dall'Ufficio Legislazione dell'Arma. Centri soggiorni Montani ed Estivi, in posti prestigiosi sono a disposizione di colonnelli generali ed amici degli amici il tutto a spese dello stato. I Carabinieri di Base sono stati schiacciati da tale potere assoluto e tale ha portato una gravissima disaffezione ed una totale perdita di fiducia nell'istituzione e perdita di spirito di corpo, con l'abbandono di quei valori fondamentali che vedono da sempre i carabinieri al primo posto nel cuore degli italiani. Per arginare tale fenomeno, invece di dare il buon esempio e cercarne le vere ragioni, gli Ufficiali, hanno inasprito la disciplina militare, prima con l'approvazione del Nuovo Codice Militare voluto dagli Amici Ministri La Russa e Calderoli e poi non contenti inasprendo ancora dette regole con l'avvento di Renzi e Pinotti, veri campioni di "complicità" pericolose con i Generali da loro voluti ai vertici dell'Arma che a loro rispondevano e rispondono mtanto che hanno emanato il Decreto Legislativo 91/2016 a firma Mattarella, renzi, Pinotti, Madia, Alfano, ed altri. Cosi' l'Avviso di garanzia, che per ogni cittadino e perfino per i politici altro non è appunto che una garanzia e non certo una condanna, per un carabiniere si è rivelato un immediato licenziamento dal corpo ad opera incontrollata sempre degli stessi ufficiali, che si sostituiscono arrogantemente perfino ai Magistrati nell'emettere Giudizi e valutare prove. Non contenti provano a sottoporre all'azione disciplinare anche i Carabinieri in "congedo", chi non ci crede andasse a leggere la Guida Tecnica Edizione 2016 del Ministero della Difesa sulle procedure disciplinari, e rimarrà stupito. Cosi' tutti i Carabinieri se vogliono essere trasferiti, o andare in avanzamento, o continuare a lavorare nell'Arma devono fare i "cherubini" degli ufficiali, altrimenti per loro è la fine. Basta l'abbassamento delle note caratteristiche ad ultimo stadio e ci si trova fuori dall'Arma per "scarso rendimento". Senza parlare della condizione femminile, pregna di molestie e violenze tenute nascoste. Il povero malcapitato pensa che pero' esisterebbe una Giustizia Amministrativa pronta a rimediare. Errore. Molti Magistrati di Tar e Consiglio di Stato soprattutto Romani ma anche di altre province, sono insegnanti di Diritto nella Scuola Ufficiale dell'Arma. Ovvero sono i maestri degli aguzzini. Ma come se non bastasse, ogni presidente di Tar a livello locale viene avvicinato dall'ufficiale del posto per "addolcirlo" nei provvedimenti da prendere in annullamento di provvedimenti da loro emessi, ovvero a favore di carabinieri di base, per non andare dicono, contro il volere dell'Arma, ovvero contro il "loro " volere e potere. Una vera vergogna nazionale che si verifica anche in sede penale, dove quando sono coinvolti i carabinieri vi è sempre lo "zampino" dell'ufficiale del posto che ha pilotato ed indotto il Procuratore "amico" a procedere ed il "Giudice" a condannare, quello che da subito viene ritenuto "l'infedele" nell'Arma. La classica pagliuzza nell'occhio altrui e l'elusione della "trave" nei propri occhi. Gli ufficiali dell'Arma da primi della Classe, vengono visti di malocchio da tutti gli altri dirigenti dei corpi di Polizia e della Guardia di Finanza. Il tutto si ripercuote negativamente a carico della Sicurezza dei cittadini sempre piu' lasciati soli contro le aggressioni della criminalità. Se in Italia vi è uno scarso regime di Sicurezza, che si sappia la colpa è anche degli Ufficiali dell'Arma piu' dediti alla forma che alla sostanza che hanno riempito le caserme di lacchè e portaborse al loro ed altrui servizio, lasciando sguarnite le strade della Repubblica, compito ultimo esclusivo ed unico a cui i Carabinieri sarebbero addetti. Per porre rimedio a tali arroganti azioni di potere, combattiamo noi altri carabinieri da ventanni una guerra interna che ha visto tanto di morti e feriti durante il cammino. L'Unione Carabinieri fondata dal sottoscritto maresciallo dell'Arma nel 1998, e per tale, martirizzato da detti Signori, è l'unica che è riuscita a sopravvivere agli attacchi vigliacchi di tali personaggi che hanno tutti raggiunto il grado apicale, premiati per tali azioni, oggi con Stipendi, e Pensioni D'oro e con Liquidazioni da capi di Stato. Ai neo Ministri Salvini e Di Maio, che sarebbero il nuovo che avanza, diciamo attenzione allo specchio per le allodole, alle adulazioni dei generali che fanno già la fila nei vostri uffici. Quelli non sono l'Arma dei carabinieri, ma il peggio che possa esistere. La Vera Arma, è il popolo dei carabinieri ai quali dovete stare vicini. Ma Dio c'è. Dopo ventanni, la Corte Costituzionale, su Nostra iniziativa, ha dato il via al Sindacato anche nei Carabinieri, ovvero di fatto al riconoscimento di questo Sindacato ed al sacrificio di tutti gli uomini e donne in divisa di questi ventanni. A Noi tocca, in un Paese Democratico , l'onere di rifondare l'Arma dei carabinieri, con azioni mirate, con abolizioni di privilegi ufficiali, e con contrasto ai poteri assoluti ed arroganti enucleati. Per far cio' è iniziata una rivoluzione tutta interna all'Arma che vede coinvolti tutti i 100 mila uomini, cui i signori ufficiali sono consapevoli e stanno cercando di arginare, magari con farsi approvare leggi "capestro" che permetterebbero solo l'esistenza di sindacatini "gialli" a loro servizio e non un confronto con veri Sindacati non asserviti. Eludendo ancora una volta la Corte Costituzionale. Uno Stato nello Stato, appunto. Attenzione quindi al nuovo Governo, si sono già attivati e vi hanno già invitato nella tana del lupo al Comando Generale di Viale Romania, dal quale sarete "assorbiti" se consenzienti. Visitate invece le tante Stazioni e Comandi Arma delle periferie d'italia, dove si lavoro ogni giorno con le "pezze". Staremo a vedere.
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