gli Speciali
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CORRUZIONE NEL COMANDO GENERALE
del 22.1.2020
realizzato da SINDACATO CARABINIERI
I NOMI DEI GENERALI INDAGATI
CHIESTE LE DIMISSIONI
ECCO LE PROVE DELLA CORRUZIONE DI ALTI UFFICIALI DEL COMANDO GENERALE E DEL PROPRIO CONCORSO IN TRUFFA AI DANNI DI TUTTI I CARABINIERI E DELLA POLIZIA DI STATO. QUESTI SIGNORI DOVREBBERO ESSERE GIA' AGLI ARRESTI PER CORRUZIONE, MA CONTINUANO A RIUNIRSI, FREGANDOSENE DEI PROCURATORI, PONENDOSI AL DI SOPRA DELLA LEGGE, IN CHIARA INCOMPATIBILITA' ED INCONFERIBILITA' DI INCARICHI ED A MANIPOLARE ED INCASSARE DECINE DI MILIONI DI EURO ESENTASSE CON LA PROPRIA FONDAZIONE PRIVATA, AGENDO DA PARTITO POLITICO AUTO FINANZIATO. UNO SCANDALO COLOSSALE NAZIONALE . UNA CORRUZIONE ALLA LUCE DEL SOLE. IL SINDACATO CARABINIERI CHIEDE LE IMMEDIATE DIMISSIONI DEI GEN. NISTRI, LUZI, CINQUE, BERNARDINI E MENNITTI, E DEI COL. SCARSO E LUNARDI. ECCO COME RACCOLGONO DANARI TRUFFANDO CENTINAIA DI AZIENDE IN PIENA CORRUZIONE VANTANDOSI DI NON AVER SINO AD OGGI AVUTO PROBLEMI, PUR ESSENDO INDAGATI PER CORRUZIONE DAI PROCURATORI DELLA REPUBBLICA DI ROMA DR. CAPORALE E D.SSA NERI NEI PROC. PEN. IN ATTO NR. 8450/2019K e 32891/19N: 1) Azienda Gruppo Torinese Trasporti (GTT) dichiarazione del 17.12.2019 a firma dell’Amministratore Delegato Walter Ceresa, che ha attestato :” La segreteria è stata contattata telefonicamente da sedicenti carabinieri; le chiamate telefoniche riguardavano una rivista denominata “Il Carabiniere” ; alla segreteria veniva riferito di essere carabinieri e di voler parlare con l’amministratore delegato”. 2) Società Fineko Bank dichiarazione dell’ 11.12.2019 a firma del Media Manager Sig. Simone De Amicis, che riferiva quanto segue :” In ciascuna di tali occasioni, l’interlocutore telefonico si qualificava come collaboratore di un graduato dell’Arma dei Carabinieri, della Polizia, dei Vigili del Fuoco o della Guardia di Finanza e richiedeva contributi economici per l’acquisto di spazi pubblicitari su giornali qualificati in termini generici come la rivista del Carabiniere, o degli altri Corpi o servizi predetti.” 3) Società Edizione Property Spa, dichiarazione del 02.12.2019 a firma del Legale Rappresentante Mauro Montagner, che riferiva quanto segue :” Nei mesi di marzo e aprile 2018 il sottoscritto è tato contattato telefonicamente più volte – peraltro direttamente al telefono cellulare – dal Sig. Davide Camatarri, il quale ha dato ad intendere di parlare in nome e per conto dell’Arma dei Carabinieri, chiedendo una sponsorizzazione a favore di una rivista dei Carabinieri” ; “ I richiedenti spesso chiamavano al cellulare del sottoscritto. In alcune circostanze dichiaravano alla segreteria di chiamare per conto del Generale dei Carabinieri Lo Sardo.” ; “Recentemente sono giunte richieste per sponsorizzazioni in favore della Polizia di Stato e dei Vigili del Fuoco.” ; “ Sì, il sottoscritto è convinto di aver interloquito con i Carabinieri e comunque di aver disposto la sponsorizzazione in favore dei Carabinieri.” 4) Società Essenza Spa, dichiarazione del 28.11.2019 a firma del Legale Rappresentante Sig. Epis Gino, che riferiva quanto segue :” Ricevevo le chiamate sul mio numero cellulare.” ; “ Mi sono arrivate analoghe richieste per la Polizia di Stato.” ; “ Si ero convinto di aver parlato con in Carabinieri così come ero convinto di aver parlato con la Polizia di Stato a cui Essenza Spa ha effettivamente elargito somme di denaro.” 5) Società Grimaldi Euromed Spa, dichiarazione del 22.11.2019, a firma dell’ Advertising Manager l’Ing. Mariano Baldissara che riferiva quanto segue :” Il sottoscritto è stato contattato dal Sig. Nizzola a nome della Publimedia, quale concessionaria di pubblicità de “Il Carabiniere”, a noi posta come rivista afferente all’Arma dei Carabinieri.” ; “ L’azienda è convinta di aver elargito somme di denaro a favore dell’Arma dei Carabinieri.” 6) Società Savno Srl, dichiarazione del 29.11.2019, a firma del Presidente e Legale Rappresentante Giacomo De Luca, che riferiva quanto segue :” Tra la fine del mese di marzo 2019 e la prima decade di aprile 2019 la società Savno veniva telefonicamente contattata da un soggetto (maschio) che si qualificava come incaricato dall’Arma dei Carabinieri di raccogliere inserzioni pubblicitarie per la rivista “ Il Carabiniere” e chiedeva di parlare con il sottoscritto.” ; “ L’azienda veniva contattata telefonicamente anche da altri soggetti che si qualificavano come incaricati della Polizia di Stato e della Guardia di Finanza per inserzioni similari.” 7) Società Le Fablier Spa, dichiarazione del 22.11.2019 a firma dell’Amministratrice Unica Michela Barona, che riferiva quanto segue: “ In qualità di amministratrice unica di Le Fablier Spa sono stata contattata telefonicamente da personale addetto alla rivista il Carabiniere che mi ha rappresentato di chiedere sponsorizzazioni a beneficio della rivista istituzionale del’Arma dei Carabinieri. “ ; “ Rilevo che effettivamente ero convinta che le somme elargite sarebbero almeno in parte state elargite a beneficio dell’Arma dei Carabinieri. “ 8) Politecnico di Torino, dichiarazione del 26.11.2019 a firma della Sig.ra Margherita Cerrina afferente alla struttura di Ateneo “Gabinetto del Rettore”, che riferiva quanto segue :” Il primo contatto avveniva telefonicamente con soggetti che si qualificavano come appartenenti ai corpi istituzionali delle forze armate (ad esempio all’Arma dei Carabinieri) .” “ Solitamente, comunque, le telefonate erano pressanti e molto ravvicinate nel tempo.” ; “ Vista la modalità con cui si presentavano, sono sempre stata convinta di interloquire con persone appartenenti alle forze armate.” 9) Politecnico di Torino, dichiarazione del 26.11.2019 a firma del Responsabile del Servizio CORE di Ateneo Salvatore Lombardi, che riferiva quanto segue :” Ero convinto di interloquire con soggetti legittimati da parte delle Forze Armate a trattare per loro conto, in particolare con la Società Publimedia Srl, e tali circostanze erano state da me verificate anche sul sito istituzionale www-carabinieri.it nelle sezione Editoria, informazionil.” 10) Società Demant Italia Srl, dichiarazione del 25.11.2019 a firma del Procuratore Speciale Dott. Alessandro Andrea Bondi, che riferiva quanto segue :” Sono stato personalmente contattato, in numerose occasioni, da persone che proponevano “sponsorizzazioni” (più correttamente, l’acquisto) , da parte di società da me amministrate, di pagine pubblicitarie su riviste collegate con l’Arma dei Carabinieri ed altri Enti militari. Le persone che ci hanno contattate esordivano abitualmente dicendo di chiamare “per conto” o “in nome “ di Generali o Colonnelli. “ ; “ Ogni qualvolta abbiamo provveduto ad acquistare spazi pubblicitari sulle riviste in questione, il ringraziamento che è pervenuto dalla Publimedia è stato del seguente tenore “Il Generale….(oppure il Colonnello…) La ringrazia per la sua sensibilità.” ; “ Posso affermare che dal contesto con cui veniva presentata la richiesta di sponsorizzazione, appariva univocamente che si trattasse della rivista “ufficiale” dell’Arma.”; “ Sono pervenute richieste anche per Enti diversi dall’Arma: Noi Vigili del Fuoco; Polizia Moderna; Le Fiamme d’Argento - Ass. Nazionale Carabinieri; 115 Emergenza.” 11) Società Gruppo Lifebrain, dichiarazione del 25.11.2019 a firma del Direttore Generale Dott. Riccardo Manca, che riferisce quanto segue: “ Le chiamate insistenti pervenivano da una rivista indicata per quella dei Carabinieri, denominata Il Carabiniere.” ; “Ero convinto di interloquire con i Carabinieri.” 12) Società Cisalfa Sport Spa, dichiarazione del 22.11.2019 a firma del Direttore Ufficio Marketing Tea Della Pergola, che riferiva quanto segue :”Le chiamate telefoniche ricevute furono insistenti ed incalzanti. Nel corso delle stesse il mio interlocutore fece più volte riferimento al fatto che si trattava di una rivista ufficiale e che i Colonnelli attendevano fiduciosi una nostra adesione. “ ; “ Dopo la richiesta per i Carabinieri, ricevetti analoghe richieste per la Polizia di Stato e la Guardia di Finanza. Le richieste da parte dei Vigili del Fuoco furono trasmesse ad inizio giugno 2019 al Dott. Stefano Pochetti, Presidente del Consiglio di Amministrazione di Cisalfa Sport Spa.” ; “ Dichiaro di essere a conoscenza del fatto di aver interloquito con l’ufficio comunicazioni dell’Arma.” 13) Società Manitou Italia Srl, dichiarazione del 21.11.2019 a firma del Direttore Finanziario e Procuratore Speciale di Manitou Italia Srl Dott. Gian Luca Bursi, che riferiva quanto segue: “ Sono stato contattato telefonicamente da una persona che si è presentata come carabiniere, la quale mi ha proposto un abbonamento ad una rivista dell’Arma.” 14) Società Fincons Spa, dichiarazione del 22.11.2019 a firma del Presidente del Consiglio di Amministrazione Prof. Franco Cammarota , che riferiva quanto segue :” Una persona qualificatasi come membro dell’Arma dei Carabinieri contattava telefonicamente e con insistenza Fincons Spa (almeno dieci volte). Le telefonate facevano riferimento ad una rivista denominate Il Carabiniere. “ ; “ La persona si qualificava come membro dell’Arma dei Carabinieri.” ; “ Ero convinto di aver effettivamente interloquito con un membro dell’Arma dei Carabinieri.” 15) Società Thales Italia Spa, dichiarazione del 25.11.2019 a firma del Responsabile dei Rapporti Istituzionali con la Difesa della Thales Italia spa Ing. Gianfranco Ferro, che riferiva quanto segue: “ Ho personalmente ricevuto da alcuni responsabili della Soc. Publimedia, richieste economiche inerenti l’Arma dei Carabinieri. Nel corso degli scambi intervenuti, sono stati fatti riferimenti specifici ad alcuni Alti rappresentanti dell’Arma quali promotori delle iniziative e delle offerte a noi sottoposte.” 16) Società Feudi di San Gregorio, dichiarazione del 18.11.2019 a firma del Presidente e A.D. Dott. Antonio Capaldo, che riferiva quanto segue: “ In azienda siamo stati contattati più volte a nome dei Carabinieri e comandanti dei VV.FF. Si sono procurati il mio cellulare chiamando a nome dei Carabinieri. Ci è stata prospettata l’opportunità di “essere vicini” all’Arma sponsorizzando diverse riviste (prima una rivista dei VV.FF., 115 emergenza, e poi il Carabiniere e poi una rivista della Polizia di Stato). Le chiamate, estremamente insistenti, si sono ripetute per quattro anni ogni 2-3 mesi). 17) Società ASO Siderurgica, dichiarazione del 11.11.2019 a firma dell’Amministratore Delegato Dott. Giuseppe Mercurelli, che riferiva quanto segue: “ Il sottoscritto A.D. è stato contattato telefonicamente da un ”sedicente” carabiniere, presentatisi con richiesta di sponsorizzazioni onerose a favore della rivista dei carabinieri. Le dette chiamate erano molto insistenti, e riguardavano la richiesta di contributi per la rivista “Il Carabiniere”. Dopo tale richiesta per la rivista dei Carabinieri, sono pervenute in seguito alcune telefonate richiedenti altri contributi analoghi per la Polizia di Stato. Il sottoscritto era totalmente convinto di interloquire con carabinieri.” 18) Società Chopard Italia Srl, dichiarazione dell’ 11.11.2019 a firma dell’Amministratore Delegato Alberto Ciraoto, che riferiva quanto segue: “ Più volte siamo stati contattati da sedicenti personaggi che riferivano di appartenere al corpo dei carabinieri, della polizia o della guardia di finanza, e in modo piuttosto arrogante ed incalzante cercavano di ottenere soldi per sponsorizzazioni su riviste.” 19) Società GrandVision Italy Srl, dichiarazione dell’11.11.2019 a firma del Direttore Marketing Gijsbertus Ackermans e del Responsabile della Comunicazione e dei Media, Serena Rovigo, che riferiscono quanto segue:” GrandVision è stata contattata ripetutamente ed insistentemente sin dal 2011 da soggetti che lavoravano per conto dei Carabinieri, dando ad intendere di essere legati all’Arma dei Carabinieri e chiedendo di pianificare l’acquisto di spazi pubblicitari sulla rivista “Il Carabiniere” e su altre riviste legate al mondo dei Carabinieri o della Polizia e di effettuare sponsorizzazioni onerose per eventi legati all’Arma dei Carabinieri. Risulta al vero che gli scriventi avessero la convinzione che la rivista “Il Carabiniere “ fosse realmente legata all’Arma dei Carabinieri, e che per tali motivi siano stati acquistati spazi pubblicitari su detta rivista e su altre riviste (Le Fiamme D’Argento; Polizia Pubblica Sicurezza) asseritamente legate al mondo dell’Arma dei Carabinieri e alla Polizia di Stato. 20) Società Iveco Spa, dichiarazione del 16.10.2019 a firma del Vice presidente gamma veicoli commerciali leggeri Raffaele di Donfrancesco, che riferiva quanto segue: “ Negli anni , ho ricevuto diverse richieste di acquisto di spazi pubblicitari da parte dell’Arma e, i contatti telefonici per promuovere la vendita di spazi pubblicitari sulla rivista Il Carabiniere sono stati piuttosto insistenti.” 21) Società Sparkasse, dichiarazione del 31.10.2019 a firma dell’Amministratore Delegato – Direttore Generale Dott. Nicola Calabrò, che riferiva quanto segue: “ Siamo stati contattati dalla rivista Il Carabiniere. I contatti sono avvenuti facendo riferimento all’Arma dei Carabinieri e alla rivista Il Carabiniere.” 22) Società Golden Goose Spa, dichiarazione del 07.11.2019 a firma dell’Amministratore Delegato Silvio Campana, che riferiva quanto segue: “ Le chiamate pervenivano in favore della rivista chiamata Il Carabiniere. I soggetti agivano in nome e per conto del Generale dell’Arma dei Carabinieri, o comunque di alti ufficiali dei Carabinieri. Dopo i contatti ricevuti per la rivista ll Carabiniere, siamo stati contattati per la rivista “Noi Vigili del Fuoco” e “Polizia Moderna”. Confermo di essere stato convinto di interloquire con i Carabinieri o comunque in favore della rivista Il Carabiniere.” 23) Fondazione Cariplo, dichiarazione del 08.11.2019 a firma del Direttore Generale Dott. Sergio Urbani, che riferiva quanto segue: “ La fondazione è stata in diverse occasioni contattata da soggetti che si presentavano come appartenenti a diversi Corpi dell’Arma. Venivano avanzate esplicite richieste di sponsorizzazioni onerose a favore dell’Arma dei Carabinieri, al fine di sostenere una rivista dell’Arma medesima. Richieste del medesimo tenore sono pervenute anche a nome dei Vigili del Fuoco e della Polizia di Stato.” 24) Selex Gruppo Commerciale Spa, dichiarazione del 08.11.2019 a firma del Direttore Generale Maniele Tasca, che riferiva quanto segue: “Selex è stata periodico oggetto di telefonate di sedicenti carabinieri. Il tono delle chiamate è sempre stato insistente e talvolta maleducato . Sono giunte analoghe richieste ad esempio dalla Polizia di Stato.” 25) Yamaha Motor Europe, dichiarazione del 30.10.2019 a firma del Legale Rappresentante Dott. Andrea Colombi, che riferiva quanto segue: “ I dipendenti riferiscono di essere stati in passato contattati telefonicamente da soggetti presentatisi come appartenenti, a vario titolo, all’Arma dei Carabinieri, al fine di ottenere sponsorizzazioni onerose a favore dei carabinieri stessi. Risulta che durante i colloqui telefonici con soggetti presentatisi come appartenenti all’Arma dei Carabinieri a vario titolo, venivano insistentemente chieste somme di denaro.” 26) Centro Servizi Culturali Santa Chiara, dichiarazione del 31.10.2019 a firma del Direttore Dott. Francesco Nardelli, che riferiva quanto segue: “ Il personale che ha contattato il Centro Servizi Culturali Santa Chiara, si è presentato come facente riferimento all’Arma dei Carabinieri. Le insistenti chiamate telefoniche sono state effettuate a nome dell’Arma dei Carabinieri a sostegno in particolar modo delle attività dei carabinieri in congedo. Sono pervenute analoghe richieste a nome della Polizia di Stato e della Guardia di Finanza.” 27) Società Stiga, dichiarazione del 04.11.2019 a firma del Genera Manager Italian Market Sig. Dimitri Matteo Fratus, che riferiva quanto segue: “ Venino telefonicamente contattato dalla Società Publimedia Srl tramite il Sig. Nizzola e da altri signori che si presentavano quali carabinieri o ex carabinieri. Le chiamate erano insistenti. Ho ricevuto telefonate da parte della medesima società per contributo filantropico alla Polizia di Stato. Credevo di interloquire con esponenti dei Carabinieri.” 28) Società Fagioli Spa , dichiarazione del 28.10.2019 a firma del Legal Risk Manager Dott. Alessandro Olmo, che riferiva quanto segue: “La Fagioli Spa è stata contattata telefonicamente da sedicenti carabinieri, i quali hanno richiesto sponsorizzazioni onerose. Tali soggetti si presentavano quali carabinieri. “ 29) Società Miroglio Fashion Srl, dichiarazione del 03.10.2019 a firma del Press Office & External Affairs Director Sig. Mauro Davico, che riferiva quanto segue : “ Confermiamo di essere stati chiamati da sedicenti carabinieri o appartenenti ad altre forze armate dello Stato Italiano, i quali hanno proposto di promuovere i marchi del gruppo Miroglio sulla loro rivista. I richiedenti lasciavano intendere di far parte dell’Arma dei Carabinieri e di altre forze armate. “ 30) Società Artsana Spa, dichiarazione del 04.10.2019 a firma dell’Amministratore Delegato Claudio De Conto, che riferiva quanto segue : “ La scrivente Società dopo la richiesta per Il Carabiniere ha ricevuto analoghe richieste per “115 emergenza” , “Le fiamme d’argento” e “Polizia moderna”. La scrivente società ha avuto la convinzione di interloquire con i carabinieri e /o a favore dei carabinieri. “ 31) Società Siae, dichiarazione del 04.10.2019 a firma del Sig. Gaetano Blandini, che riferiva quanto segue : “Confermo che lo scrivente personalmente e alcuni dirigenti della Società siamo stati più volte destinatari di richieste sia telefoniche che per iscritto a nome del Comando Generale dell’Arma dei Carabinieri finalizzate all’ottenimento di contributi o all’acquisto di spazi pubblicitari su riviste dell’Arma. I richiedenti chiedevano di parlare direttamente con lo scrivente dichiarando di essere o di chiamare per conto di esponenti delle Forze dell’Ordine. Analoghe richieste sono state presentate per conto della Polizia di Stato e dei Vigili del Fuoco. Sono convinto di aver interloquito con i Carabinieri e di aver elargito somme in loro favore.” 32) Società Snam Spa, dichiarazione del 07.10.2019 a firma del Communications Manager Laura Ferilli, che riferiva quanto segue: “ Personale di Snam è stato contattato da persone che si sono presentate come rappresentanti di una testata dell’Arma dei Carabinieri e/o a nome del Comando Generale dell’Arma dei Carabinieri. Le telefonate pervenivano per la rivista presentata come mensile istituzionale dell’Arma dei Carabinieri “Il Carabiniere” . Si rappresenta che, pervengono alla Società, come molte altre , numerose richieste , tra queste anche da asserite riviste istituzionali di Polizia di Stato e Vigili del Fuoco. Si conferma di essere convinti che il personale Snam abbia interloquito con testate riconducibili ai Carabinieri e che le somme di denaro eventualmente elargite, per delle uscite pubblicitarie , sarebbero state destinate alla rivista Il Carabiniere. “ 33) Società Azimut Benetti Group, dichiarazione del 09.10.2019 a firma del Direttore Marketing Dott. Francesco Boromei, che riferiva quanto segue : “ Sono stato contattato personalmente da Publimedia Srl per conto dell’Arma dei Carabinieri; in tale sede Publimedia Srl citava degli alti ufficiali dell’arma lasciando ad intendere o talvolta affermando esplicitamente che l’arma avrebbe apprezzato una inserzione pubblicitaria. Ero convinto che la rivista Il Carabiniere fosse la rivista ufficiale dell’arma ed è per questa ragione che è stato effettuato l’acquisto. “ 34) Società Brescia Infrastrutture Srl, dichiarazione del 10.10.2019 a firma del Presidente Fabio Lavini, che riferiva quanto segue : “ L’allora Amministratore Unico Fabio Lavini è stato contattato personalmente da persone presentatesi come appartenenti all’Arma dei Carabinieri. L’Amministratore Unico era convinto di interloquire con i Carabinieri. “ 35) Consorzio per lo sviluppo industriale della provincia di Matera, dichiarazione a firma dell’Amministratore Unico Avv. Carlo Chiurazzi, che riferiva quanto segue : “ Posso dire che venni contattato da un signore che disse di essere un colonnello dei carabinieri, che propose all’Ente di sponsorizzare una pubblicazione sulla rivista Il Carabiniere. Le stesse procedure sono state adottate per la pubblicazione dello spazio pubblicitario dedicato al Consorzio anche sulle riviste “Polizia Moderna” e “ Noi Vigili del Fuoco.” 36) Hyundai Motor Company Italy Srl, dichiarazione del 05.09.2019 a firma del Direttore Generale Andrea Crespi, che riferiva quanto segue : “ Nel corso dell’anno dell’anno 2017 sono stato più volte contattato telefonicamente e via email dal Sig. Nizzola, in qualità di Responsabile della Pubblicità della rivista Il Carabiniere – Società Publimedia Srl – che proponeva alla nostra società una pianificazione pubblicitaria sulla medesima rivista, mensile istituzionale dell’Arma dei Carabinieri, a fronte di un corrispettivo. Telefonavano insistentemente spacciandosi per carabinieri. “ 37) Società La Molisana Spa, dichiarazione del 20.08.2019 a firma del Legale Rappresentante Dott. Giuseppe Ferro, che riferiva quanto segue : “ Si sono qualificati come carabinieri.” 38) Società Nital Spa, dichiarazione del 19.09.2019 a firma del Presidente e Amministratore Delegato Sig. Aldo Winkler, che riferiva quanto segue: “ Sono stato contattato in diverse occasioni da soggetti che si qualificavano come collaboratori dei Carabinieri e che mi hanno chiesto delle somme di denaro sia per della pubblicità su alcune riviste di settore, sia per della beneficenza. Negli anni ho ricevuto diverse richieste sia dalla Polizia di Stato che dai Vigili del Fuoco. Ero convinto di interloquire direttamente con i Carabinieri. “ 39) Società Duff & Phelps Spa, dichiarazione del 16.09.2019, a firma dell’Amministratore Delegato Mauro Corrada, che riferiva quanto segue: “ Gli Amministratori Delegati della società sono stati personalmente contattati telefonicamente da soggetti presentatisi a nome dell’Arma dei Carabinieri o comunque dandolo ad intendere , chiedendo sponsorizzazioni onerose a favore dei Carabinieri. Dette chiamate insistenti telefoniche pervenivano per una rivista presentata come quella dei Carabinieri denominata Il Carabiniere. Confermo che la Società ha ricevuto e pagato fatture emesse da Publimedia Srl a titolo di sponsorizzazioni relative alla rivista Il Carabiniere, credendo che si trattasse di sponsorizzazione effettivamente a favore dell’Arma dei Carabinieri. Dopo tali richieste pervenute in relazioni ai Carabinieri, pervenivano analoghe richieste per la Polizia di Stato.” 40) Consorzio Per la Tutela del Formaggio Gorgonzola Dop, dichiarazione del 23.09.2019 a firma del Presidente Renato Invernizzi, che riferiva quanto segue: “ Sono stato contattato sollecitando la sponsorizzazione in occasione del Centenario dell’Arma dei Carabinieri. Mi risulta che chiamavano da parte del corpo del Carabinieri. Ero convinto di avere a che fare con il corpo dei Carabinieri.” 41) Società Duferco Energia Spa, dichiarazione del 10.09.2019 a firma dell’Amministratore Delegato Massimo Croci, che riferiva quanto segue: “ Nel corso del 2016 sono stato contattato da parte di sedicenti rappresentanti dell’Arma dei Carabinieri che mi offrivano l’acquisto di spazi pubblicitari all’interno di una rivista riconducibile all’Arma stessa. Duferco Energia Spa è stata contattata per analoghe richieste di acquisto di spazi pubblicitari su una rivista riconducibile ai Vigili del Fuoco. Ero convinto di aver interloquito con rappresentanti dell’Arma dei Carabinieri. “ 42) Società Mattel Italy Srl, dichiarazione dell’ 11.09.2019 a firma dell’Amministratore Delegato Dott. Filippo Agnello, che riferiva quanto segue: “ Confermo di essere stato più volte contattato sia telefonicamente sia tramite posta elettronica dalla segreteria della società Publimedia Srl, nonché da sedicenti ufficiali e segreterie di ufficiali dei carabinieri, i quali mi proponevano inserzioni pubblicitarie sulle riviste istituzionali. Le richieste di inserzione hanno riguardato anche la Polizia di Stato ed i Vigili del Fuoco. “ 43) Bristol – Myers Squibb Srl, dichiarazione del 30.04.2019 a firma dell’Executive Assistant del General Manager Italy Pamela Jones, che riferiva quanto segue : “ Sono stata contattata telefonicamente diverse volte, da persone che si presentavano come membri dell’Arma dei Carabinieri, sede di Roma. Le chiamate pervenivano per chiedere se la Società indentasse sponsorizzare una rivista riconducibile all’Arma dei Carabinieri. “ 44) Gruppo PittaRosso, dichiarazione del 04. 10.2019 a firma del Legal Counsel Alberto Corsini, che riferiva quanto segue : “ Nelle telefonate il riferimento ad una determinata carica ( sia esso Colonnello o altro ) veniva sempre utilizzato come mezzo per essere messi in collegamento con l’a.d. o con la mia persona. Dalla società Publimedia abbiamo avuto richieste anche per diverse altre testate riferite alla Polizia e ai Vigili del Fuoco. Mi sembrava evidente che tali somme andassero a favore di associazioni in qualche modo legate all’Arma.” 45) Toscana Notizie Agenzia di Informazione della Giunta Regionale, dichiarazione del 04.07.2019 a firma del Direttore Paolo Ciampi, che riferiva quanto segue : “ Io e gli uffici da me diretti siamo stati contattati telefonicamente più volte a nome del Comando Generale dell’Arma dei Carabinieri, con insistenti richieste tese ad ottenere sponsorizzazioni per sostenere la rivista Il Carabiniere. Siamo stati ripetutamente contattati da persone che si presentavano come carabinieri o a nome di ufficiali /generali dei Carabinieri. Sono pervenute richieste analoghe di sponsorizzazione per le riviste della Polizia di Stato e dei Vigili del Fuoco. Confermo di essere convinto di aver interloquito con Carabinieri e altre forze dell’ordine e di aver effettuato, con questa convinzione , gli affidamenti per l’acquisto di spazi pubblicitari a favore delle riviste dell’Arma, della Polizia e dei Vigili del Fuoco. “ 46) RBM Assicurazione Salute Spa, dichiarazione del 04.06.2019 a firma del Responsabile del Marketing Dott.ssa Sarah Zapparoli, che riferiva quanto segue : “ Confermo di aver ricevuto numerose chiamate da parte di soggetti che sostenevano di contattarmi a nome dei carabinieri, ovvero Ufficiali Generali e/o Colonnelli dei Carabinieri. Sono pervenute , con le medesime modalità, reiterate proposte relative alle riviste indicate come riviste della Polizia di Stato e dei Vigili del Fuoco. Personalmente ritenevo di interagire a favore dei Carabinieri. “ 47) RBM Assicurazione Salute Spa, dichiarazione del 04.06.2019 a firma del Dott. Marco Vecchietti, che riferiva quanto segue : “ Confermo di aver ricevuto numerose chiamate da parte di soggetti che si presentavano come editori della Rivista Il Carabiniere e che sostenevano di essere stati autorizzati a contattarmi a nome dell’Arma dei Carabinieri. Sono pervenute , con le medesime modalità , reiterate proposte relative alle riviste indicate come riviste della Polizia di Stato e dei Vigili del Fuoco. Ritenevo di interagire in relazione ad una rivista ufficiale dei Carabinieri. “ 48) Terminale GNL Adriatico Srl, dichiarazione del 14.06.2019 a firma del Dott. Alfredo Balena, che riferiva quanto segue: “ Nel 2018 il personale della società ha ricevuto alcune telefonate da parte di soggetti che , dopo aver precisato di chiamare per conto del Generale dell’Arma dei Carabinieri Lo Sardo, chiedevano di comunicare con l’Amministratore Delegato. “ 49) Fondazione AIRC , dichiarazione del 02.07.2019 a firma del Direttore Generale Niccolò Contucci, che riferiva quanto segue: “ Confermiamo che siamo stati contattati da soggetti che si qualificavano come facenti parte della redazione di giornali della Polizia di Stato, dell’Arma dei Carabinieri e dei Vigili del Fuoco. Le richieste erano insistenti. Siamo stati convinti di aver collaborato con le riviste afferenti al Corpo di Polizia di Stato, dell’Arma dei Carabinieri. “ 50) Renault Retail Group Italia Spa , dichiarazione del 16.07.2019 a firma del General Manager Nicola Mausol, che riferiva quanto segue : " Il contatto e la presentazione è sempre avvenuta a nome del Comando dell’Arma dei Carabinieri. Le telefonate insistenti pervenivano per investimento pubblicitario e sponsorizzazione per la rivista Il Carabiniere, rivista dei Carabinieri. Subito dopo il primo accordo di sponsorizzazione pubblicitaria sono pervenute richieste di tutti i tipi dai Vigili del Fuoco, alla Polizia di Stato, Guardia di Finanza ed anche altra rivista dei Carabinieri. Siamo stati sempre fermamente convinti di interloquire con l’Arma dei Carabinieri e di aver agito al livello commerciale solo per poter dare una mano alle associazioni dei Carabinieri e che i nostri investimenti economici siano sempre stati utilizzati dall’Arma dei Carabinieri per le finalità senza scopo di lucro e nella totale trasparenza. “ 51) Comune di Milano, dichiarazione del 26.11.2019 a firma del Dirigente dell’Area Soprintendenza Castello, Musei Archeologici e Musei Storici, Dott. Claudio Antonio Salsi, che riferiva quanto segue : “ Per tutta la durata dei rapporti intercorsi lo scrivente e i suoi collaboratori erano convinti di interloquire con persone che agivano per conto dei Carabinieri e delle forze dell’ordine come la Polizia di Stato. “ 52) Gruppo Torinese Trasporti, dichiarazione del 17.12.2019 a firma del Legale e Societario Dott. Gabriele Bonfanti, che riferiva quanto segue: “ La segreteria è stata contattata telefonicamente da sedicenti Carabinieri. Alla segreteria veniva riferito di essere Carabinieri e di voler parlare con l’A.D.“ 53) Baxter - Gambro Dasco Spa dichiarazione del 04.11.2019 a firma dell’Amministratore Delegato Dott. Cristiano Salvadeo, che riferiva quanto segue : “ Sono stato contattato nel mese di Luglio da un rappresentante chiara tosi un rappresentante del Comando Generale dei Carabinieri. “ 54) Hipp Italia Srl, dichiarazione del 09.09.2019 a firma dell’Amministratore Delegato, Dott. Sergio Sampaolesi, che riferiva quanto segue: “ Sono stato personalmente contattato telefonicamente da Publimedia Srl (Milano). Ciò è avvenuto a nome del Generale C.A. Libero Lo Sardo; la sponsorizzazione è stata richiesta a favore dei Carabinieri . “ “ La società Publimedia Srl (Milano) contattò telefonicamente il customer service di Hipp Italia Srl, presentandosi come Polizia Pubblica Sicurezza a nome dell’Ispettore Capo Giuseppe Tiani”
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